Macro Fanuc

Fanuc concetti comuni a serie M e F / 25-08-2016

In questo articolo vorrei fornire i primi concetti di base sull’utilizzo e la scrittura di macro per controlli Fanuc. Innanzitutto per capire cosa sono le macro e quali sono i benefici rimando all’articolo MACROSHOP in cui descriveva in modo molto semplice i benefici e i campi di applicazione delle macro CNC, inoltre nella sezione di acquisto di macro online è possibile vedere filmati e manuali delle macro Fanuc acquistabili utili anche per capirne le potenzialità e le applicazioni.

In questo articolo vorrei infatti fornire i primi rudimenti per poter utilizzare e scrivere le macro per controlli Fanuc. Va detto che scrivere macro CNC è un attività molto creativa che richiede l’utilizzo di logica e matematica a seconda del livello di complessità della macro, ma sicuramente richiede una conoscenza abbastanza buona della programmazione di base del controllo numerico. Infatti sarebbe sempre consigliato passare alla costruzione di macro con un graduale passaggio da programmi scritti in linguaggio macchina a programmi parametrici ed infine trasformando quest’ultimi in veri e propri cicli fissi.

Infatti scrivere una macro Fanuc significa scrivere un programma o una parte di programma in cui si parametrizzano dei dati per assegnare a parti del programma dei valori variabili. Tutto questo è possibile grazie all’utilizzo delle variabili # (cancelletto). In questo articolo vorrei che si capissero meglio le variabili, che sono lo strumento indispensabile per scrivere programmi parametrici o macro CNC.

Proviamo ad immaginare la variabile cancelletto come un cassetto a disposizione del programmatore, in cui ci si può inserire dei numeri o dei risultati di operazioni matematiche, e nel momento in cui mi serve aprirò lo stesso cassetto per leggere quel valore ed assegnarlo ad un indirizzo del controllo numerico.

Le variabili cancelletto che corrispondono al nostro cassetto sono composte dall’indirizzo # seguito da un numero, ad esempio #100 corrisponde al nostro cassetto n°100. Cerchiamo di capire quali sono le variabili messe a disposizione del controllo numerico attraverso il prospetto qui sotto.

Numero varibile Tipo variabile Descrizione
#0 Sempre nulla

A questa variabile non può essere assegnato alcun valore. Di solito viene utilizzata per

annullare il valore di una qualsiasi variabile. Es. #120=#0 corrisponde a svuotare il

cassetto n°120.

#1-#33 Variabili locali

Le variabili locali possono essere utilizzate solo all'interno della macro, allo spegnimento

si cancellano e solitamente vengono utilizzate per passare variabili da un programma

ad una macro.

#100-#149 (#199)

#500-#531 (#999)

Variabili comuni

Le variabili comuni possono essere utilizzate dall'utilizzatore o dal costruttore.

Le variabili #100 si annullano allo spegnimento della macchina quindi non conservano

valori tra uno spegnimento e l'altro. Mentre le variabili #500 mantengono

i valori anche allo spegnimento.

#1000 Variabili di sistema

Le variabili di sistema si utilizzano per leggere o scrivere gli stati della macchina o del

controllo numerico. Alcune sono solo leggibili altre sono sia leggibili che scrivibili.

Fare molto attenzione a scrivere valori a queste variabili perchè possono influenzare

lo stato e il funzionamento della macchina.


Le variabili da #150 a #199 e le variabili #532-#999 sono opzionali per cui prima di utilizzarle controllare che tale opzione sia abilitata sul vostro controllo. Mentre, un nota ancora più importante riguarda l'utilizzo delle variabili in generale, infatti molti chiedono quali variabili utilizzare per creare macro o per creare programmi parametrici. C'è chi utilizza le variabili #100 e chi utilizza le variabili #500 o chi utilizza le variabili #1-#33 se non utilizzate nella gestione di chiamata macro. Le variabili #100 potrebbero essere tra le più sicure dato che allo spegnimento vengono resettate, vuol dire che chiunque altro le utilizzi alla riaccensione dovrà riscriverci il valore con sottoprogrammi o con l'assegnazione di uno stato di un ingresso. Mentre le variabili #500 rimanendo in memoria potrebbe essere utilizzate alcune volte da costruttori per memorizzare dati e posizioni. Per capire esattamente quali variabili utilizzare occorre analizzare la propria macchina o consultare il costruttore. Mi è capitato che siano state memorizzate delle coordinate di cambio utensile da parte del costruttore nelle varisbili #500 come anche dei dati per la tastatura. Mentre in alcuni casi le varisbili #100 possono essere utilizzate dal costruttore per dei propri cicli, quindi l'uso potrebbe essere vincolato dall'interazione della macro costruttore con la vostra macro. Sicuramente una fotografia già significativa potrebbe darla il controllo nella pagina offsett setting dei dati MACRO e se durante il funzionamento il loro valore è nulllo è molto probabile che non vengano utilizzate dalla macchina. Come precauzione se utilizzate le variabili #500 consiglio di farne un backup o eventualmente anche una banale foto del loro stato prima dell'utilizzo.

Nelle macro Fanuc in vendita online nella sezione MACROSHOP come indicato nel manuale di ogni macro Fanuc e consultabile online prima dell'acquisto, vengono utilizzate le variabili #100-#149, è quindi cura e dovere dell'utilizzatore verificare che tali variabili siano utilizzabili. In ogni caso si può richiedere la stessa macro con l'utilizzo di differenti variabili #.