Funzioni ad alto livello Fagor 8065

Fagor / 27-10-2016

Con l’avvento del nuovo controllo in casa Fagor si sono ampliate enormemente le potenzialità e gli strumenti per gli amanti della programmazione ad alto livello. Quando parlo di programmazione di alto livello intendo le funzioni messe a disposizione del programmatore per parametrizzare, automatizzare o semplicemente interagire con il controllo in modo evoluto rispetto alla normale programmazione di cicli conversazionali.

Tipicamente l’utilizzatore dei controlli Fagor ha un estrazione in ambiente conversazionale molto radicata per il semplice fatto che non ha mai avuto esigenze non soddisfatte dai cicli conversazionali che lo portassero a ricercare funzioni ISO o parametriche. Non bisogna dimenticare però, che i controlli Fagor, sia nella versione 8055 che nella versione 8065,  oltre ad avere una rapidità d’uso legata ai cicli “autoapprendimento” offre tutto l’ambiente ISO  con numerose funzionalità che altri controlli tipicamente conosciuti come ISO non hanno. Tra le funzioni ISO esistono tutte le funzioni ad alto livello che si possono tra l’altro integrare anche ai programmi conversazionali.

Vediamo alcune funzioni ad alto livello che credo possano servire per perfezionare i vostri programmi conversazionali o ISO.

Per prima cosa vanno differenziate le funzioni definite come SENTENZE, dalle funzioni di CONTROLLO FLUSSO. Mentre le seconde servono, come dice la parola stessa per la gestione del flusso del programma, quindi per eseguire salti condizionali o ripetizioni, le sentenze servono per creare interazioni con il controllo numerico.

In questo articolo mi concentrerò sulle sentenze più comuni che potrebbero servirvi nei vostri programmi ISO o conversazionali.

 

#DGWZ

Come prima funzione vorrei iniziare con un'instruzione che effettivamente andrebbe messa come prima cosa nel programma e riguarda la generazione della forma grafica. Ho notato infatti che pochi utilizzatori del controllo 8065 sanno che è possibile generare da programma la forma grafica. Se non utilizzassi questa funzione all’apertura della simulazione grafica dovrei impostare nuove dimensioni del grezzo ogni qual volta ho dimensioni differenti. Con l’uso della funzione #DGWZ posso definire le dimensioni del grezzo mediante programma.

Nel caso del tornio potendo caricare forme grafiche unicamente cilindriche l’istruzione sarà molto semplice:

#DGWZ[Zmin, Zmax, Xmin, Xmax]

 

Esempio:

 Configurazione grezzo fagor 8065T

#DGWZ [-120,0,40,100]

Nel caso in cui volessi prevedere del sovrametallo in Z per l’intestatura il punto massimo in Z sarà pari al sovrametallo.

#DGWZ [-120,5,40,100]

 

Nel caso della fresatura la differenza è sostanzialmente nel fatto che è possibile scegliere tra due forme grafiche un cilindro ed un parallelepipedo. Quindi la funzione diventerà:

#DGWZ CYL per cilindri

#DGWZ RECT  per parallelepipedi

Nel caso del cilindro i parametri sono i seguenti:

#DGWZ CYL (asse cilindro) [Asse long. Min, Asse long.Max, D. interno, D esterno]

Quindi se il cilindro è orientato in con l’asse lungo Z ad esempio di imposterà DGWZ CYL Z […….] se è impostato con l’asse lungo X diventerà DGWZ CYL Z […]

 

Esempio:

 Grezzo cilindrico fresatura Fagor 8065

 

 

DGWZ CYL Z [-80,0,0,100]

Infine per il parallelepipedo avremo anche qui la scelta della direzione di orientamento e la definizione del parallelepipedo mediante i punti minimi e massimi dei tra assi.

Esempio:

 Configurazione grezzo parallelepipedo Fagor 8065

#DGWZ RECT Z [-70,70,-50,50,-40,0]

 

#MSG

La funzione #MSG permette di mostrare a video un messaggio per l’operatore, in modo tale che durante l’esecuzione il programma può trasmettere informazioni attraverso il la barra dei messaggi.

L’utilizzo dei messaggi può essere molto comoda in vari casi, ad esempio se ho impostato un funzione di stop programma posso generare un messaggio prima dello stop di modo tale che l’operatore  sa il motivo della sosta ed esegue un aventuale azione.

La scrittura dei messaggi è molto semplice, si scrive la funzione #MSG seguita dal testo del messaggio all’interno delle parentesi quadre e delle virgolette.

Esempio:

 #MSG [“PULIRE FORO PRIMA DI MASCHIARE”]

 Funzione messaggi Fagor 8065

 

#RPT

Infine l’ultima funzione forse più utile per chi esegue fresatura è la funzione per eseguire ripetizioni di blocchi. Questa funzione permette di ripetere dei blocchi di programma tra due numeri di blocco o tra due etichette. Quest’ultima opzione molto utile, se come me non si vuole essere legati al numero di blocco che potrebbe cambiare in caso di rinumerazione. In ogni caso se si volessero utilizzare i numeri di blocco occorre ricordarsi che i numeri di blocco che saranno la destinazione di salto devono avere i due punti finale.

La funzione ha la seguente sintassi:

#RPT [primo blocco, utlimo blocco, numero di ripetizioni]

 

Esempio con etichette:

T7D1

G94G97S500         

G0X50Z1

G0C0

#FACE [X,C]

 

[INIZIO]

G90 X0 C-90

G0Z-1I

G01 G42 C-40 F600

G37 I10

X37.5

G36 I10

C0

G36 I15

X12.56 C38.2

G03 X-12.58 C38.2 R15

G01 X-37.5 C0

G36 I15

C-40

G36 I10

X0

G38 I10

G40 C-90

[FINE]

#RPT[[INIZIO],[FINE],3]

 

#FACE OFF

G0Z50

M30

 

Esempio con numeri di blocco:

G17

T4M6

F1111S2222M3

G0Z100

X300Y0

Z2

G1Z0

N1:

G91

G1Z-2

G90

G841X300Y0K1

G801Y0

G801Y150

G821I15

G801X-300

G821

G801Y-150

G821

G801X300

G821

G801Y0

G840

N2:

#RPT[N1,N2,4]

 

Vi ho riportato le funzioni di uso più comune, credo che siano comprensibile le enormi possibilità che Fagor 8065 ci offre. Come tutte le cose occorre conoscerle e valutarne l’utilizzo in base alle situazioni. Con la speranza di alimentare la vostra curiosità rinnovo il mio invito a continuare a studiare e sperimentare.