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Macro per controlli Fanuc

Macro fanuc

In questo articolo vorrei fornire i primi concetti di base sull’utilizzo e la scrittura di macro per controlli Fanuc. Innanzitutto per capire cosa sono le macro, rimando alla nostra pagina Macroshop, in cui sono descritti in modo molto semplice i benefici e i campi di applicazione delle macro CNC. Inoltre nella sezione di acquisto e selezionando una delle macro in vendita, è possibile vedere filmati e manuali delle macro Fanuc acquistabili, utili anche per capirne le potenzialità e le applicazioni.

In questo articolo vorrei fornire i primi rudimenti per poter utilizzare e scrivere le macro per controlli Fanuc. Va detto che scrivere macro CNC è un attività molto creativa che richiede l’utilizzo di logica e matematica a seconda del livello di complessità della macro, ma sicuramente richiede una conoscenza della programmazione di base del controllo numerico abbastanza buona. Infatti sarebbe sempre consigliato passare alla costruzione di macro con un graduale passaggio da programmi scritti in linguaggio macchina a programmi parametrici, ed infine trasformando quest’ultimi in veri e propri cicli fissi.

Infatti scrivere una macro Fanuc significa scrivere un programma o una parte di programma in cui si parametrizzano dei dati per assegnare a parti del programma dei valori variabili. Tutto questo è possibile grazie all’utilizzo delle variabili # (cancelletto). In questo articolo vorrei che si capissero meglio le variabili, che sono lo strumento indispensabile per scrivere programmi parametrici o macro CNC.

Proviamo ad immaginare la variabile cancelletto come un cassetto a disposizione del programmatore, in cui ci si può inserire dei numeri o dei risultati di operazioni matematiche, e nel momento in cui mi serve aprirò lo stesso cassetto per leggere quel valore ed assegnarlo ad un indirizzo del controllo numerico. Le variabili cancelletto che corrispondono al nostro cassetto sono composte dall’indirizzo # seguito da un numero, ad esempio #100 corrisponde al nostro cassetto n°100. Cerchiamo di capire quali sono le variabili messe a disposizione del controllo numerico attraverso il prospetto qui sotto.

Numero variabile

Tipo variabile

Descrizione

#0

Sempre nulla

A questa variabile non può essere assegnato alcun valore. Di solito viene utilizzata per annullare il valore di una qualsiasi variabile.

Es. #120=#0 corrisponde a svuotare il cassetto n°120.

#1-#33

Variabili locali

Le variabili locali possono essere utilizzate solo all’interno della macro, allo spegnimento si cancellano e solitamente vengono utilizzate per passare variabili da un programma ad una macro.

#100-#149 (#199)

#500-#531 (#999)

Variabili comuni

Le variabili comuni possono essere utilizzate dall’utilizzatore o dal costruttore.

Le variabili #100 si annullano allo spegnimento della macchina quindi non conservano valori tra uno spegnimento e l’altro.

Mentre le variabili #500 mantengono i valori anche allo spegnimento.

#1000

Variabili di sistema

Le variabili di sistema si utilizzano per leggere o scrivere gli stati della macchina o del controllo numerico. Alcune sono solo leggibili altre sono sia leggibili che scrivibili.

Fare molto attenzione a scrivere valori a queste variabili perché possono influenzare lo stato e il funzionamento della macchina.

Le variabili da #150 a #199 e le variabili #532-#999 sono opzionali, per cui prima di utilizzarle controllate che tale opzione sia abilitata sul vostro controllo. Mentre, una nota ancora più importante riguarda l’utilizzo delle variabili in generale. Infatti molti chiedono quali variabili utilizzare per creare macro o per creare programmi parametrici. C’è chi utilizza le variabili #100 e chi utilizza le variabili #500 o chi utilizza le variabili #1-#33 se non utilizzate nella gestione di chiamata macro. Le variabili #100 potrebbero essere tra le più sicure dato che allo spegnimento vengono resettate, vuol dire che chiunque altro le utilizzi alla riaccensione dovrà riscriverci il valore con sottoprogrammi o con l’assegnazione di uno stato di un ingresso. Mentre le variabili #500 rimanendo in memoria potrebbero essere utilizzate alcune volte da costruttori per memorizzare dati e posizioni.

Per capire esattamente quali variabili utilizzare occorre analizzare la propria macchina o consultare il costruttore. Mi è capitato di vedere memorizzate delle coordinate di cambio utensile da parte del costruttore nelle variabili #500, come anche dei dati per la tastatura. Mentre in alcuni casi le variabili #100 possono essere utilizzate dal costruttore per dei propri cicli, quindi l’uso potrebbe essere vincolato dall’interazione della macro costruttore con la vostra macro.

Sicuramente una fotografia già significativa potrebbe darla il controllo nella pagina offset setting dei dati Macro, e se durante il funzionamento il loro valore è nullo è molto probabile che non vengano utilizzate dalla macchina. Come precauzione, se utilizzate le variabili #500 consiglio di farne un backup o eventualmente anche una banale foto del loro stato prima dell’utilizzo.

Nelle macro Fanuc in vendita online nella sezione Macroshop, come indicato nel manuale di ogni macro Fanuc e consultabile online prima dell’acquisto, vengono utilizzate le variabili #100-#149, è quindi cura e dovere dell’utilizzatore verificare che tali variabili siano utilizzabili. In ogni caso si può richiedere la stessa macro con l’utilizzo di differenti variabili #.